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7 prodotti a base di canapa che forse non conoscevi







Una lista dei 7 prodotti più consumati nel 2019, da non credere!







Ciao e benvenuto/a!

La Canapa e i tanti prodotti da essa derivati

Sapevi che dalla canapa si possono ricavare tantissimi prodotti?

Ecco i 7 prodotti che nel 2019 hanno maggiormente preso piede tra i consumatori in Italia e nel mondo.

Man mano che la canapa sta prendendo piede, (a fatica tra pregiudizi, ignoranza, leggi restrittive e pilotate, come abbiamo visto nel precedente articolo), l’industria che la circonda continua ad espandersi.

Anche i motori di ricerca di spicco come Google non sono particolarmente interessati a permettere alle persone di pubblicizzare prodotti a base di canapa anche se lo stato in cui è prodotto è legale. Le aziende e le piccole attività sono state costrette a trovare altri mezzi per vendere i loro prodotti.

Ma veniamo ai 7 prodotti a base di canapa più venduti nel 2019

Materie prime – La canapa è una pianta imponente e a seconda della tipologia, può superare anche i 4 metri di altezza. La parte del fusto più fibrosa viene detta “tiglio” mentre la parte contenente più legno “canapolo”. La canapa oltre ad essere coltivata per l’olio e i semi, può essere coltivata a scopo tessile ed industriale. Se l’obiettivo è ricavarne fibra tessile, il raccolto andrà fatto subito dopo la fioritura per ottenere 20% di fibre tessili, 10% di stoppa e 70% di legno.

Se lo scopo è produrre semi, il tiglio sarà costituito interamente da stoppa, una qualità non adatta a scopo tessile ma che comunque potrebbe sostituire praticamente tutte le fibre industriali. La pianta della canapa ha poi diverse particolarità.

E’ una delle piante più produttive in massa vegetale: da una coltivazione della durata di tre mesi e mezzo si ricava una biomassa quattro volte maggiore di una stessa superficie boschiva. Infatti molti contadini la usano anche per soffocare tutte le altre erbacce infestanti dal proprio terreno, poiché la sua crescita è davvero repentina.

  1. Semi e Olio – La canapa, viene coltivata anche per ricavarne i semi. I semi di canapa contengono proteine di altissimo valore biologico in proporzione del 24%, e dal 30 al 40 % per l’olio. Poiché hanno un alto valore nutritivo, i semi di canapa sono stati suggeriti come rimedio alla carenza di proteine nei paesi più poveri. Le qualità dell’olio di canapa sono fantastiche.L’olio di canapa è particolarmente ricco di grassi insaturi ed è l’ideale per migliorare la dieta dell’uomo moderno e per prevenire le malattie del sistema cardiocircolatorio. Anche dal punto di vista industriale le sue proprietà sono straordinarie, infatti è paragonato addirittura  all’olio di balena. Anche le vernici fabbricate con l’olio di canapa, oltre a non inquinare, sono di altissima qualità e di gran lunga migliori da quelle ricavate dal petrolio.

    Infine, con l’olio di canapa si possono produrre ottimi saponi, cere, prodotti cosmetici dalle proprietà ringiovanenti, detersivi biologici e biodegradabili, lubrificanti e diversi altri prodotti.

  2. Tessuti – La pianta della canapa, rispetto a quella del cotone risulta più intanto più produttiva. Oggi tra l’altro, rispetto ad anni fa, risulta essere molto più facilmente lavorabile. La sua coltivazione richiede praticamente nessun pesticida o fertilizzante, a differenza del cotone. La fibra di canapa è anche molto più dura e resistente e dura molto più a lungo. Attualmente, a differenza del passato dove il filo di tessuto rimaneva piuttosto spesso, è possibile ricavarne a piacere la sua sottigliezza.
  3. Prodotti di bellezza per la cura delle pelle, a base di canapa – Man mano che il consumo di CBD diventava sempre più diffuso e la cannabis veniva ulteriormente legalizzata in più stati, alcune aziende avevano deciso di commercializzare i prodotti a base di canapa su target di persone diversi. Uno di questi fu il ramo “beauty”.Grazie a ciò, l’industria dei prodotti di bellezza CBD cresce esponenzialmente ogni anno. Si dice che il CBD, oltre ai benefici menzionati in precedenza, abbia proprietà antinfiammatorie dovute ai recettori dei cannabinoidi nella pelle. Alcuni ricercatori affermano che potrebbe essere in grado di aiutare a combattere l’acne e che i prodotti di bellezza / cura della pelle con cannabinoidi sono pubblicizzati come in grado di aiutare con sollievo dal dolore, idratazione o anche solo una sensazione di euforia rilassata.

    La combinazione di effetti che questi prodotti offrono, dopo tutto, è davvero allettante. I balsami alla canapa possono in alcuni casi aiutare ad il dolore muscolare, mentre lozioni e sfregamenti offrono il fascino di una pelle più chiara. I sali da bagno possono apportare un po’ di sollievo e relax nella vasca da bagno.

  4. Carta – Come per il maiale, con la canapa non si butta via nulla. Una volta che vengono effettuate le lavorazioni principali per seme o per tessuto, rimangono la stoppa e il canapolo che non sono uno scarto, anzi possono essere definite vere e proprie materie prime. Ad esempio con la stoppa si produce una tipologia di carta di ottima qualità, molto sottile ma resistente.Con la parte restante si producono cartoni e carta destinata alla stampa di giornali e riviste. La carta derivata dalla canapa contiene molta più lignina rispetto a quella degli alberi, 40% rispetto al 20% ed inoltre si evita l’abbattimento di foreste.

    Sempre in tema di inquinamento, la carta prodotta da alberi implica un grosso impiego di solventi altamente inquinanti cosa che non accade, se non in minima parte, per la carta prodotta dalla canapa. Un altro vantaggio è che la fibra della canapa è già quasi bianca quindi occorre pochissimo per sbiancarla (acqua ossigenata) mentre per quella derivata dagli alberi occorrono composti più complessi ed inquinanti.

  5. Tavole – Con interi fusti di canapa, pressati  a dovere con un collante, è possibile produrre anche delle tavole utili per l’edilizia e la falegnameria al posto del legno, che sono di grande robustezza, flessibilità ed assai più leggere.
  6. Materie plastiche – Grazie alla cellulosa ricavata dalla canapa, attraverso un normale processo di polimerizzazione, è possibile ottenere materiali plastici totalmente degradabili che, se in molti casi non possono essere alla pari con le innumerevoli materie plastiche di oggi, hanno comunque una serie di usi importanti per imballaggi, isolanti e così via.
  7. Combustibile – La canapa, grazie alla sua altissima resa in massa vegetale, è considerata anche la pianta ideale per la produzione di combustibili da biomassa in sostituzione dei prodotti derivati dal petrolio. Bruciare combustibili da biomassa al posto di quelli derivati dal petrolio aiuta a salvaguardare l’atmosfera del pianeta.

Bene, sei sorpreso di quanti prodotti a base di canapa esistono e quanto questa pianta possa essere utile?

Ora puoi comprendere perché le Corporations hanno combattuto questa pianta e perché abbiano trovato delle scuse ridicole per boicottarla.

Se vuoi dicci la tua, vieni a trovarci sulla nostra pagina Facebook.

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A presto e al prossimo articolo!


 

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Articolo scritto da:

Francesco MazzaLife Coach, Web marketing Manager (Exduco Comunicazione Formazione, www.exducocomunicazione.com)


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